Dal Gargano al Salento le masserie di Puglia, apriranno i loro spazi -
aie, frantoi, stalle, forni, palmenti – dalle 18 fino alla tarda notte
di sabato 22 giugno, giorno in cui si terra' la terza edizione di
'Masserie sotto le stelle'. L'evento, organizzato dall'assessorato alle
Risorse agroalimentari con il coinvolgimento della rete delle Masserie
Didattiche di Puglia, e' stato presentato in occasione della Bit a
Milano. ''Le masserie pugliesi – spiega l'assessore regionale alle
Risorse agroalimentari, Dario Stefàno – si affermano al pari delle
nostre filiere produttive agroalimentari. Concorrono anche a
destagionalizzare il flusso turistico e costituiscono un prezioso
presidio per la tutela della biodiversità essendo una valida
integrazione all'offerta formativa scolastica e proponendosi come aule a
cielo aperto ed eminenti luoghi di accoglienza di una Puglia
meravigliosa'. Ogni masseria ospitera' numerose attivita' e laboratori didattici
aperti al pubblico di tutte le eta'. Si potrà assistere ed esserne anche
protagonisti alle operazioni di tosatura delle pecore, alle tecniche di
produzione di pane (dall'impasto alla cottura in forno), alla mungitura
di capre e di mucche. Oppure si potranno mettere a dimora i semi
dell'orto, realizzare strumenti e utensili con materiali da riciclare. O
ancora, percorre a cavallo i tratturi regi e scoprire le suggestioni
della vita rurale. Non mancheranno le esibizioni di canti e di danze
popolari e la degustazione ragionata dei prodotti piu' rappresentativi
come l'olio extravergine d'oliva e il vino. Ad arricchire il programma,
inoltre, mostre fotografiche, osservazioni astronomiche nel cielo
limpido della prima notte d'estate, cene a tema a base di piatti della
tradizione. A partire dal pomeriggio di venerdì 21 giugno fino al
pomeriggio di domenica 23 giugno 2013 si terra' inoltre il press tour:
tre gruppi di giornalisti di testate nazionali effettueranno percorsi
diversi attraverso le Masserie didattiche di Puglia per conoscere le
eccellenze del territorio e partecipare a laboratori didattici
Welcome
Il comune di Ostuni (circa 33.000 abitanti) sorge sulle ultime propaggini della Murgia meridionale. La sua città vecchia, detta La Terra, è inconfondibile l’accecante monocroma colorazione del suo abitato, rigorosamente di bianco. Le case tinteggiate di calce e la peculiare topografia hanno fatto meritare epiteti fiabeschi, come Città Bianca, Regina degli Ulivi, Città Presepe, II nucleo antico - probabile supporto dell'acropoli messapica -
www.urpcomunediostuni.it
www.urpcomunediostuni.it
- 5 Vele 2014 (1)
- Agriturismo Puglia (1)
- BB Puglia (1)
- enogastronomia (10)
- Festival (1)
- La puglia piu genuina è qui (1)
- link (1)
- Martina Franca (4)
- masseria pugliese (2)
- Masserie (3)
- Masserie puglia (1)
- masserie salento (2)
- meteo puglia (1)
- News (5)
- Ostuni (46)
- pasqua (1)
- Puglia (9)
- salento (6)
- Spiagge (8)
- terrritorio (3)
- tradizioni (1)
- Trulli e Masserie le perle della Puglia (1)
- vacanze (6)
- Valle d'itria (3)
- viaggi (11)
Links masserie Puglia a Ostuni
Puglia
Mare azzurro verde natura terra rosso intenso, tramonti dorati... Da Porto Cesareo a Peschici, da Bari a Taranto, dal Gargano al Salento, da Otranto alle isole Tremiti, le vacanze in puglia, sono emozioni multicolore per tutto l'anno con il mare piu bello d'Italia. Cerca tutte le informazioni su localita balneari, castelli. luoghi di culto, prodotti tipici, cattedrali e parchi naturali pugliesi.
Il tuo viaggio comincia da qui......
Il tuo viaggio comincia da qui......
La Masseria
La masseria Cappuccini, è una tipica masseria agriturismo puglia ad Ostuni che effettua il servizio hotel in bed and breakfast, la cui caratteristica sono i trulli completamente ristruturati seconda l'antica tradizione, mantendeo intatta l'aia.
é stata aggiunta una Piscina
Masseria
martedì 29 gennaio 2013
Sistema Turistico della Valle d’Itria, martedì la definizione degli assetti societari
Pubblicato da Masseria Cappuccini
Grazie a un coordinamento dal basso che ha messo in rete amministrazioni pubbliche e soggetti privati, sta prendendo forma il Sistema Turistico della Valle d’Itria, promosso dall’Università Europea per il Turismo.
Dopo gli incontri preliminari delle scorse settimane, durante i quali erano stati focalizzati i punti fondamentali della società consortile a base del progetto, martedì 29 gennaio saranno definiti i soggetti pubblici e privati coinvolti dal Sistema Turistico. Essi, poi, decideranno la ripartizione delle quote societarie e il programma di attività del primo anno.
L’ultimo passo decisivo prima di giungere al traguardo, ha affermato soddisfatto il rettore dell’Università Salvatore Messina è che «dobbiamo costruire un nuovo modo di organizzare l’offerta avendo come obiettivo la promozione coordinata di tutte le potenzialità del comprensorio della Valle d’Itria».
Dopo gli incontri preliminari delle scorse settimane, durante i quali erano stati focalizzati i punti fondamentali della società consortile a base del progetto, martedì 29 gennaio saranno definiti i soggetti pubblici e privati coinvolti dal Sistema Turistico. Essi, poi, decideranno la ripartizione delle quote societarie e il programma di attività del primo anno.
L’ultimo passo decisivo prima di giungere al traguardo, ha affermato soddisfatto il rettore dell’Università Salvatore Messina è che «dobbiamo costruire un nuovo modo di organizzare l’offerta avendo come obiettivo la promozione coordinata di tutte le potenzialità del comprensorio della Valle d’Itria».
OSTUNI – Taglio del nastro ad Ostuni per l’inaugurazione della tanto
acclamata Casa della Musica. Dopo anni di intenso lavoro e di impegno
profuso da più parti, finalmente alle ore 11.00 di ieri, domenica 13
gennaio, ha avuto inizio la cerimonia di inaugurazione della struttura
polifunzionale dedicata ai giovani della Città Bianca.
Hanno partecipato all’iniziativa il sindaco della città di Ostuni, Domenico Tanzarella, l’Assessore Regionale per le Politiche giovanili, Nicola Frantoianni, la coordinatrice della Casa della Musica, Grazia Danese, il direttore artistico della struttura, Davide Saccomanno, oltre ad artisti e musicisti di stampo nazionale ed internazionale: dal maestro Beppe Vessicchio a Gegè Telesforo, da Marco Armani a Giuseppe Bassi e Vince Abbracciante.
Il taglio del nastro è stato preceduto dalla benedizione del neo arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, Domenico Caliandro, che la popolazione non ha mancato di salutare con entusiasmo.
L’arcivescovo ha voluto spendere qualche parola nel sottolineare l’importanza dell’arte quale “massima
forma di espressione dello spirito, che influenzato dall’arte è capace
di non lasciarsi prendere dall’abitudine e dalla noia della quotidianità
e di ricercare e conservare le cose veramente importanti della vita”.
Ha espresso grande soddisfazione per il progetto e non ha mancato di
ringraziare la regione, l’amministrazione comunale, la cooperativa
Prisma, gli architetti Cariulo e Flore e tutti coloro che hanno permesso
al progetto di divenire realtà, il sindaco, Domenico Tanzarella, un’amante della musica e dell’arte in generale, da lui intesi come “modi ideali di socializzazione e di comunicazione”. Ha ricordato, inoltre, quanto la Casa della Musica sia stata “pensata
soprattutto per i giovani, per renderli protagonisti della comunità e
per permettere loro di coltivare liberamente le proprie passioni”.
Tanzarella ha, inoltre, ricordato la situazione di profondo degrado che quella struttura di via Gabriele Rossetti 25
viveva ormai da anni, da quando cioè, dopo essere stata un carcere, una
caserma dei pompieri e un deposito di auto, era stata abbandonata a sé
stessa. Ma il sindaco di Ostuni, non ha perso occasione per annunciare
la richiesta accolta dalla regione di “finanziare la parte restante dell’edificio nell’ambito di un progetto multi-etnico culturale al servizio della comunità”.
Come più volte ricordato nel corso della mattinata, la Casa della
Musica è frutto di un progetto sostenuto dalla Regione Puglia e
denominato “Bollenti Spiriti”, che, come ha ricordato l’Assessore regionale per le Politiche giovanili, Nicola Frantoianni, inaugura il suo 130esimo laboratorio urbano di Puglia, rispetto ai 150 progetti previsti.
“Bollenti Spiriti rappresenta un motivo d’orgoglio per la Puglia.
In Italia e in Europa non esiste un piano di infrastrutturazione
dedicato ai giovani, lontanamente paragonabile all’esperienza dei nostri
laboratori urbani. Nel 2007 la prima giunta Vendola decise di investire
circa 2 milioni di euro a favore di spazi per i ragazzi e a favore di
un’operazione polifunzionale come la Casa della Musica.
Si tratta, inoltre, di un progetto molto importante che in questo,
come in altri casi, permette un intervento di rigenerazione urbana. Le
amministrazioni comunali, infatti, tendono ad utilizzare e ristrutturare
locali pubblici dismessi e abbandonati, restituendo alla comunità una
proprietà collettiva, utilizzata a favore dell’arte, ma anche per creare
nuovi circuiti di buon lavoro e buona economia.”
Quindi non solo l’arte come fulcro del progetto. La Casa della Musica,
infatti, sarà anche una mediateca, una biblioteca, uno sportello per
informare i giovani sulle opportunità. È stato, inoltre, creato un
laboratorio di registrazione nel quale concretizzare il lavoro e gli
sforzi di giovani talenti.
La gestione della struttura è stata affidata alla cooperativa Prisma, sotto il coordinamento del Presidente, la dott.ssa Grazia Danese e del direttore artistico Davide Saccomanno.
“Abbiamo lavorato davvero tanto al progetto – afferma la dott.ssa Danese, non nascondendo l’emozione provata – e
oggi mi rendo conto con soddisfazione della grande partecipazione da
parte della comunità. Per noi si tratta di una sfida e di una scommessa
che ci accingiamo a portare avanti e sono convinta che daremo il massimo
su tutto il territorio di Ostuni, coinvolgendo anche i comuni limitrofi
affinché la Casa della Musica decolli e io sono convinta che da oggi
questo accadrà. Naturalmente tanta deve essere la partecipazione dei
ragazzi perché è per i ragazzi che la struttura è stata voluta e pensata”.
Non sono mancate considerazioni da parte degli artisti invitati
all’evento. Rivolgendosi ancora una volta ai giovani di talento, gli
ospiti hanno invitato i ragazzi a non guardare ai talent show come unici
trampolini di lancio.
“La passione per la musica deve essere coltivata indipendentemente dai risultati – ha affermato il maestro Beppe Vessicchio – Il
vero artista è colui che ricerca il rapporto tra sé e la musica, senza
mai dimenticare il motivo per cui fa musica. È vero che le strutture
possono formare talenti, ma il talento vero spesso vince comunque,
superando tutti gli ostacoli.
La musica è la seconda lingua di ogni popolo, è un collante enorme
che permette di comunicare senza utilizzare strutture particolari e
questo è un bene enorme che tutti i musicisti non dovrebbero mai
dimenticare”.
Al di là di dichiarazioni, auguri e ringraziamenti l’apertura della
Casa della Musica è stata determinata anche da momenti di pura arte, con
le esibizione di artisti d’importante nazionale ed internazionale,
quali i già citati Gegè Telesforo, Marco Armani, Giuseppe Bassi, Vince Abbracciante. Ma l’arte e la musica hanno avuto modo di confrontarsi anche con la simpatia del presentatore Rai Savino Zaba,
mentre all’esterno della struttura gli artisti di strada intrattenevano
i bambini e quanti non erano riusciti ad occupare un posto nella sala
colma di gente.
Il saluto delle autorità e l’aperitivo inaugurale hanno chiuso una
mattinata molto ricca, lasciando al pubblico e ai curiosi la possibilità
di far visita alla struttura nel pomeriggio. Fino alle 22.30, tante le
attività previste, quali un laboratorio per bambini, l’esibizione del
quartetto d’archi a cura della maestra Antonella Cavallo e l’esibizione del Dipartimento Jazz “Jam Session”.
“All’inaugurazione della Casa della Musica avrebbe dovuto prender parte anche il grande Lucio Dalla che, contattato per l’evento, aveva manifestato piena disponibilità a parteciparvi” - fa sapere il direttore artistico Davide Saccomanno.
L’intervento di uno dei più grandi artisti che hanno segnato la storia
della musica di tutti i tempi sarebbe stato un privilegio per la Città
di Ostuni, ma la decisione di salutare il cantautore italiano sulle note
di Caruso, intonate e riprodotte al pianoforte da Patrizia Semiramide Giannotte, hanno
impregnato le pareti della Casa della Musica della presenza di Lucio
Dalla, rendendolo parte di una giornata dedicata alla sua tanto amata
musica.
Iscriviti a:
Post (Atom)